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La civiltà etrusca

Le origini

Le origini della civiltà etrusca restano ancora misteriose come la loro lingua che non mostra somiglianze alle altre lingue del ceppo Indoeuropeo dell' Europa e del Mediterraneo .Sono state ritrovate solo brevi iscrizioni; funerarie, magiche e religiose in lingua etrusca e greca, ma non sono state ritrovate testi letterari; ciò non ha consentito di tradurre esattamente tutti i segni e le parole del loro linguaggio. Alcune testimonianze archeologiche mostrano che gli Etruschi derivano dai loro prodecessori i Villanoviani.Erodoto dice che erano giunti dall'Asia Minore mentre Dionigi afferma che sono una popolazione originaria dellla penisola Italica.
La tesi più sostenuta dagli storici moderni è quella di gruppi provenienti dal Mediterraneo orientale, portatori di una civiltà tecnicamente e culturalmente evoluta, che si fusero verso il X secolo a.C. con la popolazione italica residente, dando vita ad una nuova civiltà.

Dove

Nell'odierna Toscana ,ma nel 550 a.C. occuparono anche alcune città nella Pianura Padana e verso la Campania.

Quando.

Dal 900-700 a.C. fino al 200 a.C circa

Il territorio

La campagna Etrusca era idea ancora oggi,ricca di vegetazione e di zone collinari. IL loro territorio era considerato sacro ed inviolabile. Le prime attività che svilupparono furono l'agricoltura e l'allevamento. Allevavano bovini,suini,ovini e equini , mentre coltivavano grano,orzo,miglio,fave ecc.Un importante coltivazione fu quella del vino che venne esportata in tutto il Mediterraneo.IL loro territorio era fertile grazie alla loro posizione geografica e all'intervento dell'uomo che ha costruito canali d'irrigazione migliorando il commercio.Gli Etruschi erano ricchi di metalli grazie alle Colline Metallifere e l'Isola d'Elba.

La fioritura della civiltà etrusca.
750- 600 a,C.Gli Etruschi arrivarono ad influenzare un'ampia area dell'Italia: dalla Pianura Padana giunsero a nord della Campania.Commerciarono in tutto il Mediterraneo.Erano in competizione con i Greci ed i Fenici-.Nel 616 a.C.Tarquino Preiseo, un Etrusco diventò re di Roma 550 a.C. Fondarono città nella Pianura Padana e nella Campania. Nel 535 a,C. conquistarono la Corsica raggiungendo il massimo splendore .


Grandi navigatori
Il porto era una zona dove si commerciava tanto e ci si scambiava le conoscenze. Sulle coste Etrusche si pescava molto. Le imbarcazioni erano fragili e non in grado di resistere alle tempeste quindi si navigava vicino alle coste soltanto di giorno. Di notte le barche venivano ormeggiate in una zona riparata. I marinai utilizzavano gli astri e la conoscenza delle carte. Gli Etruschi commerciavano vasi, suppellettili, vino, aromi e bronzo.Dopo si iniziò a usare la moneta al porto del baratto.

La colonizzazione
Gli Etruschi seguendo le vie commerciali varcarono gli Appennini e iniziarono a colonizare la Pianura Padana .Secondo una leggenda sono 12 le città colonizzate .Per gli scambi mercantili gli Etruschi non incontrarono avversari in grado di opporsi. La fertile Pianura Padana aveva un terreno mai proprizio per il metodo avanzato per la loro agricoltura intensiva e un punto di passaggio essenziale per raggiungere i mercati al di là delle Alpi.Questa loro strategia ebbe vita breve poichè già dal primo decennio arrivarono continui arrivi di popolzioni celtiche che insediarono i loro territori commerciali.Dopo questa distruzione rimase solo qualche piccolo centro costiero quindi gli Etruschi vennero sconfitti.( ? )

Moneta
I primi pezzi furono di rame e argento. Le monete si inziarono a copiare a Populonia nella zona più ricca di tutta l' Etruria.

Il commercio
La navigazione era il metodo meno costoso e più sicuro per trasportare merci e persone. Le navi di carico erano tozze e panciute con la chiglia che alcune volte aveva una lamina di piombo,la poppa era alta e ricurva,la vela quadrata attaccata all'albero centrale, avevano un ancora di pietra inventate da loro,nel castello di poppa c'erano due remi con cui si guidava. Gli etruschi si trovavano in una zona importante per tutti i traffici commerciali. C'erano molte strade costruite che collegavano il nord e il sud.
La donna
La donna etrusca aveva più libertà rispetto agli altri popoli:partecipavano a tutti gli eventi pubblici,a tutti i banchetti dove sedevano accanto ai loro compagni sui letti conviviali;loro erano istruiteb e potevano vestirsi come volevano.Le donne erano considerate alla pari dell'uomo ed erano molto rispettate.

il linguaggio

La lingua etrusca era molto particolare,infatti l'alfabeto è formato da 26 lettere ed ogni lettera corrispondeva a un suono.La maggior parte delle fonti scritte si leggono da destra verso sinistra e quasi sempre sono divise da puntini.Solo 4 lettere non erano utilizzate(b,d,s sonora,o che si confondeva con il suono "u")e per la lettera f c'era un suono apposito.

la famiglia

Nella società etrusca il capofamiglia era l'uomo:gli spettavano le decisioni più importanti però anche la donna era molto importante.

la vita quotidiana

La grande ricchezza etrusca era soprattutto sviluppata dentro le città.Posidonio uno storico greco fornisce qualche notizia sulla ricca tavola etrusca:"gli Etruschi si fanno apparecchiare due volte al giorno la tavola,preparare le coperte ricamate del letto ,disporre una quantità di vasellame d'argento e farsi servire da un numero considerevole di servi".Gli affreschi,conservati in molte tombe,ci mostrano che gli Etruschi sono gioiosi nei banchetti in tenti a bere e a mangiare in abbondanza. La ricchezza del vasellame rinvenuto nelle tombe testimonia l'attenzione che gli Etruschi hanno sempre avuto per una tavola ricca sontuosa e ben curata anche nei dettagli.

Le abitazioni

Le abitazioni degli Etruschi erano capanne d'argilla con il pavimento di ghiaia.Il tetto era di paglia e aveva una forma arrotondata.Gli Etruschi accendevano spesso dei fuocolari,infatti i tetti delle case avevano un foro al centro per far uscire il fumo.Con il passare del tempo le città si ingrandirono e le case furono costruite in muratura,con i tetti di tegole e i pavimenti d` argilla battuta.Le case dei ricchi erano molto lussuose ed venivano arredate bene,invece quelle dei poveri erano molto semplici e con arredamento essensiale.

Il cibo

Gli Etruschi erano dei veri buongustai,i piatti più sfiziosi erano a base di selvaggina:caprioli,cinghiali,lepri,anatre...accompagnati da vino di qualità.Invece del pane mangiavano la puls,una pappa densa fatta con il farro, il condimento preferito era l'olio d'oliva. I piatti appetitosi venivano spesso preparati a suon di musica.

I divertimenti
Per la civiltà etrusca la musica era molto importante: erano convinti che avesse dei poteri magici e che potesse incantare uomini e animali. Gli etruschi praticavano tanti sport come la corsa, il pugilato, il salto , la lotta, l'equitazione, il giavellotto. Le gare atletiche si svolgevano negli stadi e tutti potevano assistere facendo il tifo. Erano bravi nelle acrobazie come quelle che vediamo al circo: funamboli ed equilibristi che si esibivano spesso durante le feste. Gli strumenti musicali erano a percussione, a corda e a fiato, in particolare il flauto doppio era considerato lo strumento tradizionale etrusco.

La religione

Alla base della religiosità etrusca vi era l'idea fondamentale che il destino degli uomini fosse completamente deciso dagli dei.La religione degli etruschi fu una religione trasmessa dai profeti e poi scritta nei libri.I fondamenti religiosi furono trasmessi dagli dei agli uomini attraverso due intermediari:il fanciullo dall'aspetto di vecchio,Tagete e la ninfa Vegoia.Il fulmine,il volo degli uccelli o il gracchiare del corvo erano quindi espressioni della volontà divina e conteneva un messaggio interpretato dagli Auruspici che leggevano le viscere degli animali e gli Auguri che si dedicavano allo studio di fulmini e di altri fenomeni metereologici.Gli etruschi così realizzarono un complesso sistema di codifica della ritualità per questo divennero famosi presso gli altri popoli dell'antichità.Di queste pratiche conosciamo l'esistenza e la tipologia grazie ad un testo manoscritto noto con il nome di "Mummia di Zagabia.Le "sacre scritture" etrusche erano racchiuse in tre grandi gruppi di libri,che nella versione latina erano detti Oruspicini Fulgurales e Rituales.I libri Auruspicini attribuiti all'insegnamento di Tagete trattavano dell'interpretazione delle viscere degli animali.I libri Fulgurales contenevano la dottrina dei fulmini ed erano fatti risalire alla ninfa Vegoia.I libri Rituales riguardavano le norme di compartamento da seguire nelle varie circostanze della vita pubblica e privata.Alcune divinità etrusche sono state inportate dai Greci durante il loro contatto dall'ottavo secolo al quinto secolo a.C..Le divinità importate erano Tinia (Zeus) Uni (Era) Turan (Afrodite) Menerva (Athene) Turms (Hermes) Fufluns (Dionisio).Restarono comunque delle differenze marcate tra la divinità etrusca e la sua corrispondente Greca,ad esempio la potenza di Tinia come dio supremo era molto più limitata dello Zeus greco.

La società
Le persone che facevano parte dell'ordinamento sociale etrusco davano molta importanza ai capi, il che si vedeva dalla solennità delle cerimonie. La forma dello stato agli inizi era monarchica, poi diventò oligarchica. Il lucumone (re) veniva eletto in un periodo scelto dalle famiglie nobili. Ancora oggi non sappiamo bene quante e quali erano le classi sociali; comunque gli studiosi hanno scoperto che la classe più alta era quella dei nobili e quella più bassa quella degli schiavi. Già ai tempi degli Etruschi la moneta era diffusa e veniva usata nel commercio (baratto).

Le mura
Le cinta murarie con cui le città importanti venivano circondate erano molto semplici. Grossi massi squadrati venivano sovrapposti secondo un tracciato che si limitava a seguire il perimetro cittadino. I punti più deboli delle mura venivano rafforzati dalla presenza di torri. Gli Etruschi non vollero mai sviluppare le loro mura come, invece, con il tempo fecero altre popolazioni. Le città etrusche allora divennero vulnerabili agli attacchi nemici.

L'arco
L'arco etrusco, che sarà poi imitato dai Romani, era costruito senza calce e i massi aderivano per pressione. Prima di costruire l'arco veniva realizzata una struttura di legno che serviva a sostenerlo finché non veniva terminato. Poi si costruivano con i blocchi di pietra le 2 pareti verticali e l'arco stesso. Per ultima, al centro dell'arco, veniva sistemata la pietra più importante: la chiave di volta. Essa impediva alle altre pietre di cadere perché con il suo peso spingeva l'arco verso il basso. Bastava togliere la chiave di volta per farlo cadere.

La necropoli
Ogni città etrusca aveva la sua necropoli che in genere era situata fuori dalle mura. Gli Etruschi praticavano la cremazione;le ceneri del defunto venivano messe in urne che a loro volta venivano messe nelle tombe.Con il passare dei secoli la cremazione non venne più usata e i corpi interi venivano messi in sarcofagi insieme a oggetti utili nell'aldilà.Le tombe sono state realizzate con materiali e caratteristiche adatte a una lunga durata.Sono costituite in pietra,sotto terra o scavate nella nella roccia.La tomba così veniva costruita simile alla casa.Le pareti venivano affrescate con scene della vita quotidiana e dei momenti più significativi,sereni e piacevoli.Le tombe erano: Ipogee,a Tumulo,a Edicola.Le tombe a ipogee possono essere: completamente sotterranee o scavate nella roccia,le tombe a Tumulo sono parzialmente interrate,possono essere rotonde o rettangolari,si accede da una porta aperta nel tamburo o nella facciata seguita da alcuni gradini che scendo una rampa in discesa come un corridoio.Le tombe a Edicola sono semplici casette rettangolari con tetto spiovente ad aula unica costruita internamente nel terreno.
L'arte
l tempio etrusco era costruito con delle regole molto precise ed aveva una pianta quasi quadrata. Il tetto era a doppio spiovente a triangolo, ampio e basso, sulla facciata c'era un frontone triangolare cioè una lastra di pietra che può essere sia aperta che chiusa. Il tetto era completato da una protezione di terracotta che poteva essere dipinta a rilievo a tutto fondo. I greci influenzarono gli Etruschi con la loro arte. La loro creatività e la loro manualità era molto acuta e i prodotti erano decorati con espressioni popolari. Gli Etruschi nelle statue volevano rappresentare un sentimento particolare a discapito dei canoni della bellezza. Venivano prodotti vasi d'argilla molto capienti con "ritratti in bronzo tipici della scuoltura etrusca. La pittura veniva praticata con la tecnica dell'affresco distinta in due fasi: i colori usati erano pochi ed erano intensi e brillanti. Gli uomini erano dipinti in rosso e le donne in bianco. Una frase era realistica e l'altra era fantastica. Le scene rappresentavano un mondo reale per esempio la caccia , la natura, i giochi , le gare sportive e le ambientazioni domestiche.

Decadenza della civiltà etrusca

Nel 509 a.C. con la caduta della dinastia Tarquinia in Roma l'inizio segnò l'inizio della decadenza Etrusca. Nel 396 a.C. il sacco di Veio,dopo un assedio di 10 anni fa inziare la guerra con Roma . Infine nel 265.a.C. vi fu la capitolazione di Versina l'ultima città ad arrendersi per lo strapotere Romano . Nel 90 a.C dopo secoli di declinio gli Etruschi diventarono cittadini Romani a tutti gli effetti.