Basilicata

MONTI

Raparo, Santa Croce, Volturino, Sirino, Pollino (il più alto della regione) Vultore (antico vulcano ormai spento).

PIANURA

Piana di Metaponto è la pianura più estesa della regione e si trova lungo la costa Ionica. Il suo nome deriva da una città Greca e si trova in quella zona. Questa pianura è di origine alluvionale (formata da dei detriti trascinati a valle dai fiumi in piena). E' compresa tra i fiumi di Bradano e Sinni,e la sua estensione è (circa) per 30 km. Prima era molto paludosa e poco fertile ma l'uomo oggi è riuscito a bonificarla e quindi a farla essere fertile. Tra l'altro era anche pericolosa perchè in questa pianura si trovava una specie di zanzara che portava gravi malattie tra cui la Malaria.

IL CLIMA

Il clima della Basilicata è di tipo mediterraneo sulle coste e continentale su i rilievi montuosi. Se ci addentra di qualche km soprattutto d'inverno la mitezza viene sostituita da un clima rigido e umido. Inoltre l'umidità si trasforma in pioggia benefica per le attività agricole.Sulle rive dello Ionio c'è la presenza di un vento caldo e umido proveniente dall'Africa chiamato Scirocco.

FIUMI

In Basilicata ci sono diversi fiumi, tutti a carattere torrentizio. Questi corsi d'acqua all'inizio del loro percorso attraversano le valli dell'Appennino Lucano. In alcuni tratti lungo il loro corso si allarga formando curve dove si depositano i detriti. I fiumi di maggior rilievo sono in confine con la Campania e la Puglia che sfocia nell'Adriatico, Bredano, il Cavone, l'Aglie e il Sinni, dove si getta nello Ionio. Tutti i fiumi sfociano nel golfo del Tirreno.

I LAGHI

Alcuni laghi sono di tipo vulcanico tipo quello di Monticchio altri sono costruiti artificialmente per usi potabili ed irrigui tipo quello di Pietro del Petrosillo, di San Giuliano e del monte Cotugno.

COSTE

La Basilicata si affacia per pochi km sul mare. La costa tirrenica si affaccia sul golfo di Policastro, ricco di baie e promontori rocciosi. Il litorale Ionico corrisponde alla pianura Metapontina ed è quindi lineare.

LE COLLINE

Le colline hanno un aspetto simile in diverse parti della regione coltivazioni difficili a causa dell'argilloso terreno e l'acqua che straripa facilmente e occupano più parte della Basilicata.

STATUTO:

Normale

CAPOLUOGO:Potenza

Province:Potenza e Matera.

PARCHI

Le aree fanno parte delle più estese d'Italia e fra le più significative come presenze faunistiche. Nei confini regionali si trova il parco nazionale del Pollino, diviso con la Calabria. Oltre ai parchi regionali, ci sono numerose riserve statali. Fra i parchi regionali, il parco delle chiese Rupestriti del Materano, si afferma che a tutela dei sassi di Matera, inseriti nell'elenco dei siti del patrimonio dell'umanità, e delle chiese scavate nella roccia, disseminate nella zona circostante. Si presenta come un ambiente imponaminato, caratterizzato da estese pietraie e scoscesi srapiombi. In realtà questa accidentata ortografia nasconde una ricchezza storica e naturalistica sorprendente. Infattti nel parco sono presenti numerose grotte, insediamenti monastici, rupesrtici e insediamenti preistorici. Interessa entrambe le province di Matera e Potenza il parco regionale Gallipoli Cogniato. Piccole dolomiti Lucane che proteggono un'ampia area posta al centro del territorio regionale.

INDUSTRIE

L'industrializzazione della Basilicata è un fenomeno che risale all'inizio del 1960 dopo la scoperta del gas. L'industria chimica sta compiendo notevoli passi avanti.A causa delle arretrate condizioni dei trasporti queste attività faticano a svilupparsi. Alcune medie industrie appartengono al settore edile, alimentare e tessile.
CONFINI
nord-est Puglia; ovest Campania; sud Calabria bagnata dal mar Tirreno; sud-est mar Ionio.

L'ALLEVAMENTO

E' abbondante la presenza dei caprini e degli ovinida cui si ottengono latte e formaggi e infatti la Basilicata è una delle prime regioni che ha maggiormente sviluppato l'allevamento del bestiame. Per quanto riguarda la pesca pur essendo una regione bagnata da due mari non raggiunge risultati significativi. L'allevamento si svolge nella parte più interna.

AGRICOLTURA

La maggiorparte della popolazione si occupa maggiormente delle attività agricole che si concentrano nel Metaponto. In questa regione sono nate aziende di discreta dimensione, che però non usano le tecniche aggiornate per lo sfruttamento dei terreni. Le coltivazioni più diffuse sono: le barbabietole da zucchero, i cerali come orzo, avena e grano, gli olivi, le viti, i pomodori, le fragole, le mandorle i fichi e le noci. Nel resto della Basilicata a causa del terreno arido e del clima ostile, caratterizzato da inverni freddi ed estati secche, l'agricoltura è arretrata. Per strappare terreni coltivabili nelle zone di montagna sono state effettuate numerosi disboscamenti che hanno provocato frane.

FESTE E FIERE

(Potenza) Barile: La processione dei misteri è una delle tradizioni più suggestive legate ai riti della settimana Santa. Nel primo pomeriggio del Venerdì Santo, partendo dalla chiesa della Madonna delle Grazie, si apre una lunga processione. Il corteo è aperto da tre Centurioni a cavallo che annunciano, con squilli di tromba, il passaggio della processione, nella quale sono rappresentati i personaggi della via Crucis e una zingara che indossa tutti i gioielli e i preziosi della gente del paese.
Moliterno (Potenza) , Festa della Madonna del Vetere, si celebra l'8 settembre. In segno di ringraziamento alla Vergine si portano in processione le così dette "Cente", vale a dire delle piccole edicole votive fatti di ceneri e candele che ragazze vestite di bianco si mettono in capo. Il passaggio della statua della Madonna viene salutato dalle note sentosi di una banda.
Potenza, La cavalcata dei Torchi(ultima domenica di marzo).
E' una processione che ricorda l'intervento miracoloso di San Gerardo, a favore della città assalita dai pirati Saraceni.
Satriano (Potenza) , il Carnevale.
E' uno tra i più antichi e originali d'Italia. Un uomo travestito da albero, il "Rumita", gira di casa in casa chiedendo regali che poi vengono distribuiti alla folla.
libri:le regioni italiane dalla A alla Z, regioni italiane.

AUTORI :

Giulia Di Rosa, Giada, Fatima, Lea